Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) è tra i protagonisti italiani di AnaEE-ERIC (Analysis and Experimentation on Ecosystems – European Research Infrastructure Consortium), la grande infrastruttura di ricerca europea dedicata allo studio degli ecosistemi e delle loro risposte ai cambiamenti ambientali e climatici.
L'Italia è uno dei Paesi fondatori di AnaEE-ERIC e il CREA contribuisce attivamente allo sviluppo delle sue attività, mettendo a disposizione competenze, infrastrutture e dati per la comunità scientifica europea.
Uno dei contributi più rilevanti del CREA è la gestione del Data and Modelling Centre DMC, il cuore digitale dell'infrastruttura.
Qui i dati raccolti dalle facilities sperimentali europee vengono:
Il DMC svolge un ruolo fondamentale per comprendere e prevedere le dinamiche degli ecosistemi in un contesto di cambiamento globale.
Il CREA è parte integrante del Nodo Nazionale Italiano di AnaEE, contribuendo con due facilities di ricerca:
BIOMA
dedicata allo studio della biodiversità e delle interazioni tra organismi negli ecosistemi terrestri;
IDROFACE
focalizzata sulle risposte degli ecosistemi ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione ai processi acqua–suolo–pianta.
Attraverso queste facilities, il CREA partecipa attivamente alla rete europea di infrastrutture sperimentali.
Le attività del CREA in AnaEE contribuiscono a produrre conoscenze utili per affrontare alcune delle principali sfide contemporanee:
La partecipazione ad AnaEE consente di operare in un contesto internazionale, favorendo l'integrazione tra dati, esperimenti e modelli.
AnaEE rappresenta una piattaforma aperta alla comunità scientifica del CREA.
I ricercatori sono invitati a contribuire attivamente allo sviluppo del nodo nazionale attraverso:
Ampliare la rete delle facilities significa rafforzare il ruolo del CREA e dell'Italia in AnaEE e contribuire in modo diretto allo sviluppo della ricerca europea sugli ecosistemi.
Partecipare ad AnaEE significa: